Lo scorso 27 dicembre, la chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Melizzano ha accolto un intenso e partecipato concerto natalizio dal titolo “Jesus, Hope of the World”, offerto dal Coro Polifonico Madonna della Libera. Un evento che ha saputo trasformare la musica in un autentico abbraccio collettivo, capace di toccare profondamente il cuore dei numerosi presenti.

Sotto la guida attenta e appassionata del maestro Marco Rosiello, il concerto è nato con un chiaro e profondo intento solidale: sostenere l’associazione “Il cuore in una goccia – Onlus”, impegnata nella ricerca scientifica a tutela della vita nascente e nel delicato accompagnamento dei genitori che affrontano difficili diagnosi prenatali. All’iniziativa hanno contribuito anche i patrocini morali della diocesi, dell’Ufficio Famiglia e della cooperativa Icare, di cui il maestro Rosiello dirige il laboratorio MusicLab.

Le armonie del coro hanno creato un clima di intensa partecipazione e raccoglimento, arricchito dalla calda e toccante voce del mezzosoprano Loredana Ferrante e dall’angelica interpretazione del piccolo Giovanni Rossetti, giovane promessa capace di irradiare luce e dolcezza in tutta la chiesa. Un momento particolarmente significativo si è vissuto durante l’esecuzione di Fermarono i cieli, quando Giandomenico, membro dell’orchestra della cooperativa, è diventato un solista inatteso, sorprendendo il pubblico e offrendo una testimonianza viva di speranza che supera ogni aspettativa.

Il pubblico, visibilmente commosso, si è lasciato accompagnare anche dalle profonde meditazioni di suor Livia Sabatti, direttrice editoriale del settore musicale delle Edizioni Paoline e vicepresidente dell’Associazione Fonografici Italiani. Con parole semplici e intense, ha invitato i presenti a trasformare la gioia del Natale in un gesto concreto di condivisione e vicinanza.

A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva, le numerose fiammelle accese lungo la navata centrale, simbolo dei tanti cuori uniti dal desiderio di donare speranza. Emozionanti anche i momenti in cui piccoli foulard colorati hanno volteggiato come un arcobaleno e quando i coristi hanno alzato le mani danzando sulle note di una gioia incontenibile.

Pur impossibilitati a essere presenti, hanno fatto giungere i loro saluti don Cosimo Schena e il professor Giuseppe Noia, presidente della fondazione “Il cuore in una goccia”. L’intero evento ha ricordato che attingendo alla sorgente della speranza incarnata, ciascuno può diventare luce per l’altro.

Con questo concerto, il maestro Rosiello conclude la stagione concertistica 2025 con un successo che va oltre gli applausi: quello di un pubblico che ha risposto con un lungo e caloroso abbraccio, confermando ancora una volta il potere della musica di unire e generare speranza. Il coro e il maestro ringraziano tutti i presenti e danno appuntamento ai concerti del prossimo anno, con la promessa di continuare a cantare per emozionare e accendere i cuori.