Alcune serate non si limitano a essere vissute: restano impresse nell’anima come un sigillo di luce. È ciò che è accaduto nella splendida e gremita Chiesa di San Francesco a Sant’Agata de’ Goti, dove si è consumato un vero e proprio capolavoro d’arte, fede e spiritualità con il concerto-meditazione “Il Nostro Francesco”.
Un evento straordinario che ha saputo toccare le corde più intime del cuore, trasformando la navata in un tempio di pura emozione collettiva.
Il Maestro Marco Rosiello, nel suo doppio ruolo di Maestro del Coro e Tenore Solista, si è calato a fondo nelle vesti del Poverello d’Assisi, preparando anche la sua straordinaria corale, il Coro Polifonico “Madonna della Libera” di Melizzano (BN), di oltre 60 coristi stabili.
Con una sensibilità artistica rara e una forte dedizione, il Tenore Marco Rosiello ha fatto rivivere in prima persona il cammino spirituale e le preghiere più profonde di Francesco – dalle Lodi a Dio Altissimo fino al vibrante Alto e glorioso Dio. La sua voce tenorile, calda e potente, unita all’armonia del canto, ha dato vita a un autentico atto d’amore in musica, lasciando la chiesa senza fiato e stringendo il pubblico in un unico, commosso abbraccio.
L’opera musicale “Il nostro Francesco” è basata sulle suggestive composizioni inedite del Maestro Roberto Bacchini, edite da Edizioni Carrara.
Il Maestro Bacchini, dopo aver cucito insieme trame sonore di rara bellezza e averle portate già in concerto nelle province di Varese, Como, Monza, Catania, Assisi, fino a valicare i confini nazionali giungendo fino in Svizzera, ha diretto il coro Polifonico Madonna della Libera a Sant’Agata.
Onorato il Maestro Rosiello e la sua corale di aver potuto collaborare con un maestro di cosí alto spessore artistico.
Accanto a lui, un plauso va alla magnifica Orchestra: un impasto timbrico dalla grande portata.
A impreziosire ulteriormente la tessitura della serata, la toccante voce narrante di Pietro Festa, che ha guidato i presenti in un intenso momento meditativo, ripercorrendo i momenti chiave della vita del Santo tra preghiera, natura e conversione.
Un evento di tale spessore culturale e spirituale non avrebbe potuto vedere la luce senza la sinergia e la visione condivisa delle istituzioni e del Centro Poli medico San Pio. Un ringraziamento speciale è rivolto al Sindaco Giovannina Piccoli, all’intera Amministrazione Comunale di Sant’Agata de’ Goti e alla Pro Loco, il cui patrocinio e la cui instancabile dedizione hanno reso possibile la realizzazione di questa indimenticabile giornata di comunità.
Quando l’ultima nota si è spenta nell’abbraccio della chiesa, l’applauso caloroso e scrosciante del pubblico non è stato soltanto un riconoscimento artistico, ma un’espressione di profonda gratitudine.
Una serata magica che Sant’Agata de’ Goti custodirà a lungo nella memoria, illuminata dalla luce di un Francesco d’Assisi fatto musica e dall’interpretazione indimenticabile del Tenore Marco Rosiello e della sua corale.

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